Statuto

  1. DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPI e DURATA.

 

Art.1 - Denominazione e sede

E’ costituita il 07/08/2013 a Torino in Via Pietro Micca 15, l’Associazione denominata “Odontoiatric Excellence”, abbreviabile in (ODEX).

L’ubicazione della sede è in via Pietro Micca 15 in Torino.

Un’eventuale modifica della sede non rappresenta modifica dello Statuto.

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Art.2 - Durata

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con deliberazione dell’Assemblea straordinaria degli associati come disciplinato dall’art. 23 del presente Statuto.

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Art.3 - Scopo e finalità.

ODEX è un’associazione senza scopo di lucro e di promozione Sociale - onlus – ed opera senza discriminazione alcuna di nazionalità, di carattere politico o religioso.

L’associazione è costituita da odontoiatri e medici dentisti regolarmente abilitati all’esercizio della professione che operano nel rispetto dei più elevati standard operativi, impiegando le migliori tecnologie disponibili e garantendo il rispetto delle più stringenti norme in materia di sicurezza che dei più recenti ed aggiornati protocolli di controllo della qualità.

L’associazione si propone di promuovere, diffondere e valorizzare le eccellenze professionali nel campo medico ed odontoiatrico con l’obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale dirette ad arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, economiche o sociali.

Pertanto, l’Associazionesi prefigge lo scopo di contribuire - direttamente o in collaborazione con centri di studio, università, strutture sanitarie pubbliche e/o private, altri enti di ricerca ed altre fondazioni o associazioni - allo sviluppo della ricerca medica - odontoiatrica, con particolare attenzione agli aspetti clinici, chirurgici, di prevenzione e cura delle malattie di natura odontostomatologica.

In particolare, all’interno del suo percorso ODEX, al fine di perseguire e raggiungere gli scopi istituzionali, rivolgerà la propria attenzione nelle seguenti aree di operatività:

  • divulgazione della corretta informazione per la salute orale con particolare attenzione sia alle procedure preordinate ad una corretta attività di igiene e prevenzione che alle tecniche per eseguire correttamente le terapie e gli interventi chirurgici;
  • pubblicazione di articoli, ricerche e studi a carattere di scientifico ritenuti funzionali allo sviluppo della pratica medica-ed-odontoiatrica (odex.it, Web Dental Journal);
  • preparazione e divulgazione di materiale informativo al fine di stimolare l’avanzamento culturale in ambito odontoiatrico;
  • organizzazione di convegni, seminari e manifestazioni intesi come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali in campo medico ed odontoiatrico;
  • progressivo incremento della professionalità e delle competenze degli associati attraverso corsi di aggiornamento finalizzati: 1) ad un continuo e costante adeguamento della propria attività alle più recenti normative (in particolare in ambito lavoristico e nell’ambito della sicurezza e prevenzione del lavoro); 2) ad un continuo e costante adeguamento della propria attività professionale alle più innovativa metodologie di lavoro per una migliore gestione, organizzazione e promozione del proprio lavoro;
  • promozione dell’immagine del professionista associato ad Odex nell’interesse dei pazienti attraverso iniziative di carattere pubblicitario, corsi di aggiornamento e formazione, nonché attraverso il confronto costante e sempre aperto con colleghi.
  • sviluppo – attraverso incontri e seminari - della collaborazione professionale tra i colleghi finalizzata allo scambio di informazioni scientifiche, alla discussione di casi particolarmente complessi ed al confronto su tematiche varie connesse alla professione in campo medico - odontoiatrico;
  • sviluppo, per il perseguimento delle finalità associative, dell’utilizzo di reti telematiche e di strumenti di comunicazione di massa come newsgroup, mainling list, forum;
  • segnalazione di informazioni scorrette o fuorvianti attraverso mezzi mediatici, multimediali e ogni altro tipo di comunicazione;
  • segnalazione e/o denuncia all’Ordine del Medici ed espletamento di ogni altro provvedimento di fronte alle competenti autorità in caso di pubblicità ingannevoli e fuorvianti o in caso di fenomeni di prestanomismo e/o abusivismo o in caso di qualsiasi altro comportamento contrario al codice deontologico o comunque lesivo dell’immagine della categoria odontoiatri e della salute dei pazienti;
  • svolgimento di ogni altra e diversa attività necessaria al perseguimento e raggiungimento del fine associativo quali per es. stipulare convenzioni con enti pubblici o privati per il raggiungimento dello scopo sociale;
  • esercizio, in via marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento;

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  1. ENTRATE, PATRIMONIO SOCIALE E QUOTE

Art.4 - Risorse dell’Associazione 

            Le risorse economiche e finanziarie per il funzionamento e per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione derivano da:

a)  Contributi degli aderenti

b)  Contributi di privati

c)  Quote associative

d)  Donazioni

e)  Introiti derivanti da iniziative sociali

f)   Entrate derivanti da attività commerciali e produttive

Gli eventuali avanzi attivi delle gestioni annuali dovranno essere reinvestiti a favore delle Attività dell’Associazione.

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Art.6 - Quota associativa

L'entità della quota associativa è definita annualmente dal Consiglio Direttivo tenuto conto del programma di attività previsto per l'anno successivo, approvata dall'Assemblea dei Soci e viene comunicata direttamente ai Soci.

 

Il versamento della quota associativa ha validità per tutto l’anno associativo in corso e deve essere rinnovata di anno in anno nella misura e nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Qualora siano inutilmente trascorsi trenta giorni dal termine fissato per il pagamento, il Segretario invia un sollecito di pagamento ai soci che non hanno rinnovato la quota .

In caso di ritardo di più di sessanta giorni rispetto al termine fissato si attiverà la procedura di esclusione del socio per morosità secondo i criteri di cui all’art. 11 del presente Statuto.

In ogni caso i soci morosi, sino all’intervenuta regolarizzazione della loro posizione a seguito di versamento della quota di loro competenza, sono sospesi dall’esercizio dei propri diritti, compreso l’elettorato.

La quota associativa è intrasmissibile.

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  1. I SOCI

Art.7 - Composizione dell’associazione Odex -

Possono far partedell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, enti ed associazioni che per il loro oggetto sociale, per la loro attività di lavoro, studio, interesse siano interessate a partecipare all’Associazione medesima e ne condividano gli scopi e le finalità.

La valutazione e la selezione dei futuri associati è effettuata dal Consiglio Direttivo.

Tutti i soci svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo rimborso autorizzato dal Consiglio Direttivo.

Sono previste le seguenti categorie di soci:

a)    Soci Fondatori

b)    Soci Ordinari

c)    Soci Onorari

d)    Soci Docenti 

Soci fondatori. Titolari e membri del Consiglio Direttivo hanno contribuito attivamente, anche economicamente, all’atto costitutivo dell’associazione.

Ai soci fondatori vengono riconosciuti i seguenti poteri:

-       nomina, revoca e sostituzione del Presidente.

-       valutazione delle domande di adesione inoltrate dai nuovi associati.

-       promozione all’attenzione dei membri del Consiglio Direttivo eventuali modifiche dello Statuto con possibilità di fornire pareri in merito.

-       partecipazione all’approvazione del bilancio.

Il Socio Fondatore che non partecipa attivamente alle attività dell’Associazione - su richiesta di uno dei Soci Fondatori medesimi - può essere espulso dal Consiglio Direttivo, qualora venga raggiunta una maggioranza di 2/3 degli aventi diritto di voto nell’ambito del Consiglio Direttivo.

Socio Ordinario. Sono soci ordinari coloro che vengono ammessi a far parte dell’Associazione in base a delibera del Consiglio Direttivo. Sono soci ordinari gli odontoiatri e medici dentisti che esercitano regolarmente la propria attività in forma autonoma o in forma di collaborazione professionale. Qualora il richiedente non sia titolare di studio, la sua richiesta dovrà essere corredata, oltre che di tutte le informazioni individuali, anche di tutte le informazioni relative ai titolari dello studio, siano o meno interessati anch’essi ad associarsi.

Al Socio Ordinario può essere attribuita – su proposta del Consiglio Direttivo e previa votazione dell’Assemblea - la qualifica di “Socio Ordinario Docente” qualora si contraddistingua per una formazione che denoti una comprovata esperienza anche in ambito didattico e formativo e/o collaborino attivamente nell’attività di organizzazione, preparazione e divulgazione di materiale informativo, oltre che nelle attività di organizzazione di convegni, seminari e manifestazioni preordinate alla divulgazione dell’odontoiatria “d’eccellenza” nonchè alla promozione della finalità che Odex si propone di perseguire.

 

Socio Onorario. Sono soci onorari quelle personalità che hanno reso o rendono servizi all’Associazione o, che per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio si ritiene che l’Associazione sia onorata di annoverarli tra i propri soci.

I Soci Onorari sono nominati dall’Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo.

I soci onorari Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota.

Ai Soci Onorari è riconosciuto il diritto di far parte del Consiglio Direttivo e di partecipare alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie.

Ai soci Onorari è riconosciuto il diritto di voto.

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Art.8 - Criteri di selezione dei soci Odex.

Per ottenere la qualifica di socio Odex, ogni aspirante deve presentare domanda firmata su apposito modulo reperibile sul sito odex.it, consegnandola direttamente oppure Inviandola a mezzo posta e/o e-mail al consiglio Direttivo dell'Associazione corredata dell’allegazione della sotto elencata documentazione:

a)    una fotografia unitamente a copia di carta d’identità in corso di validità;

b)    dichiarazione di accettazione e di attenersi a quanto stabilito dal presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;

c)    copia del certificato di iscrizione all’albo dei Medici Odontoiatri dell’Ordine – Professionale di competenza territoriale;

d)    il certificato di attribuzione della P. IVA (del proprio studio o dello studio presso il quale si esercita la professione. In tal caso, anche i due documenti precedentemente elencati del/i titolare/i dello studio, corredati dal consenso scritto da parte degli interessati alla produzione di tale materiale);

e)    curriculum vitae;

f)     descrizione dell’attuale posizione all’interno dello studio presso il quale il potenziale Associato opera (titolare, associato, collaboratore, ecc) con indicazione della specifica area operativa di propria competenza;

Il Consiglio Direttivo deve esprimersi il merito alla domanda di ammissione entro novanta giorni dalla data di presentazione della stessa.

Si è ammessi a far parte dell’Associazione con qualifica di Socio Ordinario qualora il Consiglio Direttivo deliberi con il raggiungimento in sede di votazione di una maggioranza dei 2/3 dei propri componenti (Soci Fondatori + Soci Onorari).

Verificata la sussistenza dei requisiti richiesti da parte del Consiglio Direttivo l’associando riceverà conferma scritta in ordine all’ intervenuta iscrizione con contestuale comunicazione dell’importo della quota annuale di propria competenza e del termine entro il quale dovrà provvedere al versamento.

L'ammissione dei Soci Onorari avviene previa proposta del Consiglio Direttivo e successiva votazione da parte dell'Assemblea Ordinaria.

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Art.9 - Diritti dei soci

Tutti i soci godono del diritto di partecipazione alla vita associativa, nonché del diritto di frequentare i locali in cui si riunisce l’associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.

A tutti i soci è riconosciuto il diritto di partecipazione alle Assemblee sia Ordinarie che Straordinarie.

Ai Soci Fondatori, Ordinari ed Onorari è riconosciuto il diritto di voto.

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Art.10 - Doveri dei Soci.

Ciascun socio deve:

  • rispettare le norme contenute nell'Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni della Assemblea del Soci e del Consiglio Direttivo;
  • tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sulla Associazione o sul suoi rappresentanti.
  • pagare la quota sociale stabilita annualmente, entro Il termine stabilito dal Consiglio Direttivo, con esclusione dei Soci Onorari;
  • cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l'Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo;

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Art.11 - Recesso, esclusione e decesso del socio

Il rapporto associativo può interrompersi per effetto del recesso, dell'esclusione o del decesso del socio.

Il socio può recedere dall'Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo in carta semplice firmata, consegnandola direttamente oppure inviandola a mezzo posta e/o e-mail.

Il socio può essere escluso dall'Associazione per i seguenti motivi:

  • per morosità in caso di mancato pagamento della quota sociale oltre il termine di due mesi dalla data prevista per la scadenza. In tale ipotesi, eventuale riammissione del Socio escluso potrà avvenire solo previo pagamento della quota sociale;
  • per ripetute violazioni delle norme dello statuto (o da questo richiamate) nonché di quando disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali;
  • per aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sulla Associazione, sul suoi rappresentanti e suoi Soci;
  • ipotesi di radiazione dall’Albo professionale di appartenenza;
  • pendenza di procedimenti deontologici o penali;

L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo a seguito di votazione con raggiungimento di maggioranza dei 2/3.

L'ex socio può rientrare a far parte dell'Associazione secondo le modalità d'Iscrizione di un nuovo Socio al quale egli è equiparato.

In tutti i casi di interruzione del rapporto associativo la quota associativa non può essere restituita né può essere trasmessa e il Socio perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti, doveri, qualifiche e cariche sociali.

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  1. ORGANI SOCIALI

Art. 12 -Organi dellAssociazione

Sono Organi dell’Associazione:

a)    Il Consiglio Direttivo.

b)    L’Assemblea dei Soci.

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Art.13 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organi esecutivo dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo è formato dai Soci Fondatori, dai Soci Onorari + n. _________di Soci Ordinari purchè non morosi in relazione al versamento della quota associativa di propria competenza.

Possono far parte del Consiglio Direttivo solo coloro che non abbiamo riportato condanne penali passate in giudicato per delitti di natura dolosa.

Tutti i membri del Consiglio Direttivo svolgono il proprio incarico a titolo gratuito.

Non sono ammessi a far parte del Consiglio Direttivo i Soci Ordinari che rivestano cariche di natura dirigenziale all’interno di altre associazioni.

I Soci Ordinari membri del Consiglio Direttivo vengono proposti e votati dall’Assemblea con maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto (troppo rigido?).

I Soci Fondatori svolgono all’interno del Consiglio Direttivo un incarico permanente.

I Soci Ordinari membri del Consiglio Direttivo - salvo revoca o dimissioni - restano in carica 5 anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente, il Vicepresidente, Segretario e Tesoriere.

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Art.14 - Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Il Consiglio Direttivo detta le direttive generali per lo svolgimento della vita sociale, provvede al normale funzionamento dell’Associazione, conferendo gli opportuni incarichi.

In particolare il Consiglio Direttivo:

  • delibera sugli indirizzi generali dell'attività e dell'organizzazione dell’Associazione;
  • delibera sulle modifiche statutarie, fermo restando che in ogni caso sono immodificabili gli scopi dell’Associazione;
  • delibera sulla nomina e decadenza dei partecipanti;
  • delibera sulle modalità di investimento del patrimonio dell’Associazione;
  • delibera sull'approvazione dei progetti di rendiconto annuale e di bilancio preventivo e sulla destinazione degli avanzi di esercizio (poi sottoposta ad approvazione dell’Assemblea);
  • delibera sulla costituzione o partecipazione a enti o società, adesione in genere ad enti, pubblici o privati, costituiti o costituendi, sempre a condizione che le attività di questi soggetti siano strumentali o direttamente connesse con le attività istituzionali dell’Associazione;
  • stabilisce eventuali rimborsi;
  • propone la nomina dei Soci Onorari e del Soci Ordinari Docenti
  • il Consiglio Direttivo può predisporre appositi Comitati Operativi (con particolare riferimento ma non limitatamente agli aspetti didattico, promozionale, logistico, editoriale) che seguiranno i vari aspetti organizzativi ed esecutivi dei settori di loro competenza;
  • il Consiglio Direttivo può delegare proprie attribuzioni per singoli atti o categorie di essi ai singoli componenti dei Comitati Operativi nominandi o ai “Soci Ordinari Docenti” determinando i limiti della delega o a singoli Soci Ordinari;

Per meglio coordinare la propria attività, il Consiglio Direttivo può creare appositi strumenti e canali informatici e telematici quali per esempio (siti web, mailing list, canali di comunicazione testuale, vocale, video).

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Art.15 - Convocazione e Delibere del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è tenuto a riunirsi perlomeno due volte all’anno.

In ogni caso, il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta in forma libera da almeno due Consiglieri membri.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica.

Il Consiglio Direttivo delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

La riunione del Consiglio Direttivo può anche essere esperita tramite strumenti e canali informatici o telematici.

Il Presidente è tenuto ad inoltrare la regolare convocazione almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione.

Le i verbali delle deliberazioni del Consiglio Direttivo devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal Consigliere più anziano di età anagrafica.

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Art.16 - Il Presidente ed il Vicepresidente

Il Presidente è colui che, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l’Associazione, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza e amministratore.

AI Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa.

In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino a quando non verrà designato un nuovo Presidente.

Il Presidente, coadiuvato dal Vicepresidente provvede a che le finalità dell'Associazione vengano perseguite.

Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte.

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Art.17 - Il Segretario

Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo.

Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l’attività dell’Associazione.

Vigila sulla condotta dei Soci rispetto alle direttive dello Statuto.

Il Segretario è il responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, prendendo visione delle dimissioni ed esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali.

E’ responsabile delle attività di mailing, promozionali e pubbliche relazioni che l’attività dell’Associazione richiede.

Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto.

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Art. 18 – Tesoriere -

Il Tesoriere è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell’Associazione.

Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari consiglieri dello stato del conti dell'associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite.

Il Tesoriere ha l'obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio dell'Associazione, che deve essere approvato dall'Assemblea dei Soci

La carica di Tesoriere scade con quella del consiglio da cui è stato nominato.

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Art.19 - Assemblea dei Soci -

L'assemblea dei Soci è un momento di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'associazione ed è composta da tutti i soci.

Ogni Socio che sia in regola con il pagamento della quota associativa ha diritto a un voto. L’Assemblea è convocata, in via ordinaria, almeno due volte all'anno, una delle quali entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta da un terzo dei membri del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli associati purchè non morosi rispetto al versamento della quota associativa di propria competenza .

L'assemblea - sia ordinaria che straordinaria - è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto.

Trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’assemblea sarà validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.

Ogni socio in Assemblea ordinaria può farsi rappresentare per delega scritta da un altro socio. Ogni Socio non può avere più di due deleghe.

La convocazione dell'Assemblea avviene mediante l'invio a tutti i Soci dell'avviso tramite posta elettronica certificata all'ultimo indirizzo indicato o con altro mezzo atto a conferire certezza di avvenuta ricezione e deve essere inviato almeno otto giorni prima della riunione.

Nella comunicazione di convocazione devono essere indicati data, ora e luogo stabiliti per la riunione oltre all’indicazione delle modalità ammesse per la partecipazione alla stessa in via informatica o telematica.

Nella comunicazione di convocazione deve altresì essere indicato l’ordine del giorno così come proposto dagli Associati proponenti ed approvato dal Consiglio Direttivo.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto.

Alla votazione partecipano tutti i soci presenti, ciascuno avendo diritto ad un voto.

Per la partecipazione all’Assemblea non sono ammesse deleghe.

Non è possibile inserire punti all’ordine del giorno dell’Assemblea oltre quelli pubblicati nell’avviso di convocazione.

L’assemblea è presieduta dal presidente del Consiglio direttivo o, in caso di sua assenza e/o impedimento dal Vicepresidente.

In occasione di ciascuna Assemblea viene nominato un Segretario incaricato della redazione dei verbali delle deliberazioni dell'Assemblea.

I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

I verbali di ciascuna Assemblea dovranno essere trasmesse a tutti i Soci in formato elettronico all’ultimo indirizzo di posta elettronica comunicato.

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Art. 20 – Attribuzioni dell’Assemblea –

All'Assemblea ordinaria sono riconosciute le seguenti attribuzioni:

  • approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  • deliberare su questioni attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione non di competenza esclusiva del Consiglio Direttivo e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.
  • approvare le linee generali del programma di attività per l'anno sociale sottoposte alla propria attenzione dal Consiglio Direttivo;
  • esprimere pareri e suggerimenti non vincolanti su rendiconti, programmi ed attività;
  • deliberare in ordine alla nomina dei Soci Onorari e Soci Ordinari Docenti proposti dal Consiglio Direttivo;
  • deliberare sull’ammontare della quota associativa così come proposta dal Consiglio Direttivo

All’Assemblea straordinaria è attribuito il potere di deliberare per:

  • modifiche dello Statuto così come predisposte ed elaborate dal Consiglio Direttivo
  • estinzione anticipata dell'associazione e devoluzione del patrimonio residuo;

Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria riguardanti le modifiche dello Statuto o l’estinzione anticipata dell’Associazione e devoluzione del patrimonio residuo – in deroga all’art. 19 – vengono assunte con il raggiungimento di una maggioranza qualificata dei 4/5 degli Associati aventi diritto di voto e non morosi come disciplinato dall’art. 23.

In sede di Assemblea Straordinaria non è ammessa la delega.

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Art. 21 - Rendiconto -

Gli esercizi dell’associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo con le relative relazioni accompagnatorie.

I bilanci devono essere redatti con chiarezza e devono rappresentare in modo reale e corretto la stato patrimoniale, economico e finanziario della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati

Le relazioni accompagnatorie che accompagnano i bilanci devono illustrare gli accantonamenti e gli investimenti con particolare riguardo al mantenimento della sostanziale integrità economica dell’Associazione.

Entro il mese di aprile di ogni anno il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto finale e la relativa relazione accompagnatoria.

Entro il 30 giugno di ogni anno deve essere sottoposto al vaglio dell’Assemblea.

Entro il mese di ottobre di ogni anno il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio preventivo unitamente alla relativa relazione accompagnatoria da sottoporre ad approvazione assembleare entro la fine del mese di novembre.

I bilanci unitamente alle relative relazioni accompagnatorie devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione.

La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.

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Art.22 - Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

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Art.23 - Scioglimento e liquidazione.

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, con votazione favorevole, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto.

Non è ammesso il voto per delega.

La richiesta di convocazione di Assemblea straordinaria avente all’ordine del giorno lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.

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Art.24 - Disposizioni generali e norme transitorie

Per quanto non disciplinato dallo Statuto e dall’atto costitutivo si fa espresso riferimento alle disposizioni di legge in materia.